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Mario Virano scrive ai piemontesi

venerdì, 10 dicembre 2010


Mario Virano
Mario Virano, Commissario di Governo per la Nuova Linea Torino-Lione (impropriamente chiamata TAV) ha deciso di inviare una lettera alle famiglie che vivono nelle zone interessate dall’attraversamento della ferrovia per cercare un rapporto diretto, spiegare e chiarire in sette punti le questioni importanti legate all’opera e rettificarne altre inesatte diffuse da coloro che le sono contrari.

Virano spiega il contesto in cui si deve collocare la realizzazione del progetto NLTL, facendo il punto sulla situazione, illustrandone le caratteristiche, toccando l’argomento lavori e ricadute economiche sul territorio.

Infine il Presidente dell’Osservatorio desidera smontare ufficialmente le false informazioni e gli annunci infondati, come quelli che riguardano le ipotetiche centinaia di case da demolire, quando in realtà gli edifici a rischio sono solo poche unità e conferma anche che i costi unitari sono in linea con quelli internazionali.

Virano illustra ovviamente gli importanti benefici che porterà la realizzazione della Nuova Linea Torino-Lione: 600 mila camion in meno sulle strade all’anno e allo stesso tempo la linea storica riservata ai passeggeri perché finalmente libera dal traffico delle merci.


La stampa e l’invio della lettera sono a carico del budget LTF per l’informazione e la comunicazione nei due Paesi (50% Unione Europea, 25% Francia e 25% Italia)



Cliccando il link di seguito potrete leggere la lettera integrale di Mario Virano.


Mario Virano parla dei tempi di realizzazione della Nuova Linea Torino-Lione

martedì, 15 giugno 2010


In questo video il presidente dell’Osservatorio, Mario Virano, affronta il tema dei tempi di realizzazione della NLTL, ripercorrendo la tabella di marcia dei lavori nelle sue tappe principali.


Come tutte le grandi opere di questo tipo si tratta di tempistiche importanti, così come per altri esempi internazionali quali il Tunnel sotto la Manica e il Lötschberg.

Nuova linea Torino-Lione: Mario Virano sui risultati dei sondaggi

mercoledì, 9 giugno 2010



Il presidente dell’Osservatorio sulla Nuova Linea Torino-Lione, Mario Virano, torna sull’argomento sondaggi, segnalando che i risultati dei monitoraggi ambientali sono già a disposizione di coloro che sono interessati e delle pubbliche istituzioni.


Viene ancora evidenziata l’importanza dei monitoraggi relativi alla questione dell’acqua, e a questo proposito Virano sottolinea che durante le ricerche svolte per il progetto della NLTL sono emerse e sono state segnalate delle criticità attuali (non conseguenti al progetto) di cui i Comuni interessati non erano ancora a conoscenza.

Mario Virano sui sondaggi: quanto costano e chi li paga

venerdì, 28 maggio 2010



In questo contributo video, Mario Virano affronta di nuovo il tema dei sondaggi parlando dei costi e della loro spartizione.

Si sottolinea che le operazioni effettuate sono state assolutamente corrette e legittime, nel pieno rispetto della legalità.

Riguardo ai costi, si evidenzia che questi vengono garantiti e controllati dall’Unione Europea al fine di evitare speculazioni sui lavori.

Gli aumenti dei costi derivano dalle azioni ostative che vengono messe in campo per impedire le normali attività, richiedendo così azioni e tempi diversi da quelle programmate inizialmente.

Nuova Linea Torino-Lione: Mario Virano sui Sondaggi

mercoledì, 26 maggio 2010



In questo video  il Presidente dell’Osservatorio sulla Nuova Linea Torino-Lione, Mario Virano, parla dei 91 sondaggi integrativi programmati per colmare le lacune dei lavori di analisi già svolti da diversi enti, in tutto 104.


Virano spiega che verificando queste analisi già disponibili, sono emersi infatti 3 tipi di mancanze  nelle conoscenze del territorio necessarie per il progetto specifico della NLTL, ovvero:
– ci sono alcune aree del territorio interessate dal progetto che non sono mai state indagate prima;
– ci sono altri territori che sono già stati indagati, ma le cui indagini risalgono a periodi nei quali la legislatura non permetteva di ottenere una serie di informazioni necessarie per questo tipo di progetto, rendendoli quindi non sufficientemente attendibili per le necessità di oggi;
– infine ci sono dei sondaggi eseguiti a profondità non adeguate ai temi che interessano il progetto della NLTL, nello specifico il comportamento delle falde acquifere, perché servivano ad altri tipi di opere.