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	<title>Commenti per Torino Lione Blog</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>Commenti su Mario Virano scrive ai piemontesi di Corrado</title>
		<link>http://blog.torino-lione.it/2010/12/10/mario-virano-scrive-ai-piemontesi/comment-page-1/#comment-66</link>
		<dc:creator>Corrado</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Dec 2010 14:03:15 +0000</pubDate>
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		<description>Ottima lettera.Giuste anche le osservazioni sui dissidenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima lettera.Giuste anche le osservazioni sui dissidenti</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Torino-Lione: Virano spiega i limiti della linea storica di Fiorenza</title>
		<link>http://blog.torino-lione.it/2010/05/11/torino-lione-virano-spiega-i-limiti-della-linea-storica/comment-page-1/#comment-30</link>
		<dc:creator>Fiorenza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 16:49:55 +0000</pubDate>
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		<description>Sarebbe possibile prendere visione dell&#039;analisi a lungo termine a cui vi riferite per sostenere che il trasporto merci vedrà &quot;quantità molto importanti di merci arrivare via nave nel sud Europa&quot; che dovrebbero però transitare secondo la direzione ovest-est (o viceversa)? 
A me sembra lapalissiamo che la scelta dei porti di destinazione venga fatta più sulla velocità con cui le navi possono trasportare via mare le merci in porti vicini alla destinazione finale (chi dovrà far arrivare merci a Kiev probabilmente scaricherà ad Odessa, chi le deve far arrivare a Lisbona ha già il porto lì...) e che la scelta di un porto piuttosto che un altro dipenda capacità dei porti stessi di far attraccare o meno un certo numero di navi piuttosto che per il modo con cui le merci vengono poi &quot;smaltite&quot; una volta a terra (anche se condivido l&#039;idea che sarebbe meglio farle viaggiare su rotaia, la scelta di un porto in cui attraccare non mi pare si basi sul fatto che, dietro al porto stesso, ci siano infrastrutture ferroviarie piuttosto che non autostradali...), ma se anche la scelta dipendesse da questo, non capisco come mai continuano a ricevere finanziamenti tantissime opere di infrastrutturazione stradale che, per coerenza con quanto mi dite, non dovrebbero essere nemmeno più progettate. 
Inoltre, la vostra risposta non mi pare che dica nulla rispetto al fatto se non sia più utile, per dare un impulso positivo all&#039;economia italiana, cercare di promuovere e mantenere la produzione di merci in Italia, piuttosto che fare arrivare il più possibile merci dall&#039;estero. Neanche questo è un processo semplice o immediato (visto che la progressiva deindustrializzazione dell&#039;Italia è in atto da anni, immagino ce ne andranno altrettanti per far eventualmente invertire la tendenza), però è necessario investirci qualche risorsa, se non si vuole avere un paese in cui ci saranno fantastici corridoi su cui far transitare le merci, ma non ci sarà più nessuno che potrà permettersi di acquistarle perchè la classe media sarà ridotta alla miseria.
In ultimo, il video a cui mi rimandate, vorrei sapere come si pone rispetto ai dati che mi pare che lo stesso osservatorio presieduto da Virano ha fatto emergere, ossia che l&#039;attuale linea storica, per quante ristrutturazioni possa richiedere, già ad oggi non è comunque sfruttata se non per un terzo delle sue capacità. Prima di iniziare a costruirne un&#039;altra, non sarebbe meglio iniziare a far funzionare a pieno regime quella che già c&#039;è?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe possibile prendere visione dell&#8217;analisi a lungo termine a cui vi riferite per sostenere che il trasporto merci vedrà &#8220;quantità molto importanti di merci arrivare via nave nel sud Europa&#8221; che dovrebbero però transitare secondo la direzione ovest-est (o viceversa)?<br />
A me sembra lapalissiamo che la scelta dei porti di destinazione venga fatta più sulla velocità con cui le navi possono trasportare via mare le merci in porti vicini alla destinazione finale (chi dovrà far arrivare merci a Kiev probabilmente scaricherà ad Odessa, chi le deve far arrivare a Lisbona ha già il porto lì&#8230;) e che la scelta di un porto piuttosto che un altro dipenda capacità dei porti stessi di far attraccare o meno un certo numero di navi piuttosto che per il modo con cui le merci vengono poi &#8220;smaltite&#8221; una volta a terra (anche se condivido l&#8217;idea che sarebbe meglio farle viaggiare su rotaia, la scelta di un porto in cui attraccare non mi pare si basi sul fatto che, dietro al porto stesso, ci siano infrastrutture ferroviarie piuttosto che non autostradali&#8230;), ma se anche la scelta dipendesse da questo, non capisco come mai continuano a ricevere finanziamenti tantissime opere di infrastrutturazione stradale che, per coerenza con quanto mi dite, non dovrebbero essere nemmeno più progettate.<br />
Inoltre, la vostra risposta non mi pare che dica nulla rispetto al fatto se non sia più utile, per dare un impulso positivo all&#8217;economia italiana, cercare di promuovere e mantenere la produzione di merci in Italia, piuttosto che fare arrivare il più possibile merci dall&#8217;estero. Neanche questo è un processo semplice o immediato (visto che la progressiva deindustrializzazione dell&#8217;Italia è in atto da anni, immagino ce ne andranno altrettanti per far eventualmente invertire la tendenza), però è necessario investirci qualche risorsa, se non si vuole avere un paese in cui ci saranno fantastici corridoi su cui far transitare le merci, ma non ci sarà più nessuno che potrà permettersi di acquistarle perchè la classe media sarà ridotta alla miseria.<br />
In ultimo, il video a cui mi rimandate, vorrei sapere come si pone rispetto ai dati che mi pare che lo stesso osservatorio presieduto da Virano ha fatto emergere, ossia che l&#8217;attuale linea storica, per quante ristrutturazioni possa richiedere, già ad oggi non è comunque sfruttata se non per un terzo delle sue capacità. Prima di iniziare a costruirne un&#8217;altra, non sarebbe meglio iniziare a far funzionare a pieno regime quella che già c&#8217;è?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Torino-Lione: Virano spiega i limiti della linea storica di Redazione</title>
		<link>http://blog.torino-lione.it/2010/05/11/torino-lione-virano-spiega-i-limiti-della-linea-storica/comment-page-1/#comment-28</link>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 09:08:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.torino-lione.it/?p=191#comment-28</guid>
		<description>@Fiorenza
Abbiamo seguito con interesse l&#039;inchiesta realizzata da Sortino che in linea generale è sembrata costruttiva e non eccessivamente &quot;di parte&quot;. 
Il tema del traffico merci è centrale: l&#039;errore sta nel fermarsi ai dati attuali, perdendo di vista il fatto che si sta costruendo una linea che servirà come corridoio potenzialmente per i prossimi 150 anni. 
E&#039; chiara quindi l&#039;importanza di fare un&#039;analisi a lunghissimo termine, analisi da cui emerge un quadro a livello di trasporto merci globale che vedrà quantità molto importanti di merci arrivare via nave nel sud Europa. La scelta dei porti di destinazione e delle aree logistiche sarà fatta ovviamente anche e soprattutto in base alla funzionalità di linee che permettano successivamente la distribuzione in continente delle merci. Ora, nessuno mette in dubbio l&#039;utilità di linee Sud-Nord, linee che possono e devono coesistere con corridoi che colleghino atlantico e paesi dell&#039;est. Il passaggio da gomma a rotaia deve essere incentivato (e disincentivato il trasporto su gomma). Su questo vi sono evidenti progressi possibili ma va detto che al di là della situazione italiana questo tipo di evoluzione dei trasporti è caldeggiata a livello europeo. Si tratta di un  processo non immediato e neppure semplice ma che porterà indubbi vantaggi in termini di riduzione delle emissioni e dei rischi per la sicurezza degli automobilisti. Inoltre, sono proprio i tempi di percorrenza poco competitivi e la scarsa capacità della linea storica a scoraggiare ulteriormente le aziende e a rendere più vantaggioso il trasporto su gomma. 
Lo stesso &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=oRF3wY9afJc&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;video &lt;/a&gt;a cui si riferisce il tuo commento fornisce molti elementi che spiegano perché non è pensabile una ristrutturazione della linea storica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Fiorenza<br />
Abbiamo seguito con interesse l&#8217;inchiesta realizzata da Sortino che in linea generale è sembrata costruttiva e non eccessivamente &#8220;di parte&#8221;.<br />
Il tema del traffico merci è centrale: l&#8217;errore sta nel fermarsi ai dati attuali, perdendo di vista il fatto che si sta costruendo una linea che servirà come corridoio potenzialmente per i prossimi 150 anni.<br />
E&#8217; chiara quindi l&#8217;importanza di fare un&#8217;analisi a lunghissimo termine, analisi da cui emerge un quadro a livello di trasporto merci globale che vedrà quantità molto importanti di merci arrivare via nave nel sud Europa. La scelta dei porti di destinazione e delle aree logistiche sarà fatta ovviamente anche e soprattutto in base alla funzionalità di linee che permettano successivamente la distribuzione in continente delle merci. Ora, nessuno mette in dubbio l&#8217;utilità di linee Sud-Nord, linee che possono e devono coesistere con corridoi che colleghino atlantico e paesi dell&#8217;est. Il passaggio da gomma a rotaia deve essere incentivato (e disincentivato il trasporto su gomma). Su questo vi sono evidenti progressi possibili ma va detto che al di là della situazione italiana questo tipo di evoluzione dei trasporti è caldeggiata a livello europeo. Si tratta di un  processo non immediato e neppure semplice ma che porterà indubbi vantaggi in termini di riduzione delle emissioni e dei rischi per la sicurezza degli automobilisti. Inoltre, sono proprio i tempi di percorrenza poco competitivi e la scarsa capacità della linea storica a scoraggiare ulteriormente le aziende e a rendere più vantaggioso il trasporto su gomma.<br />
Lo stesso <a href="http://www.youtube.com/watch?v=oRF3wY9afJc" rel="nofollow">video </a>a cui si riferisce il tuo commento fornisce molti elementi che spiegano perché non è pensabile una ristrutturazione della linea storica.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nuova Linea Torino-Lione, il progetto europeo di Redazione</title>
		<link>http://blog.torino-lione.it/2010/03/23/nuova-linea-torino-lione-il-progetto-europeo/comment-page-1/#comment-27</link>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 08:53:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.torino-lione.it/?p=102#comment-27</guid>
		<description>@Cristina
E&#039; stato pubblicato un post con un contributo video in cui &lt;a href=&quot;http://blog.torino-lione.it/2010/05/11/torino-lione-virano-spiega-i-limiti-della-linea-storica/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;il presidente dell&#039;Osservatorio Mario Virano spiega i limiti della linea storica.&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Cristina<br />
E&#8217; stato pubblicato un post con un contributo video in cui <a href="http://blog.torino-lione.it/2010/05/11/torino-lione-virano-spiega-i-limiti-della-linea-storica/" rel="nofollow">il presidente dell&#8217;Osservatorio Mario Virano spiega i limiti della linea storica.</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Torino-Lione: Virano spiega i limiti della linea storica di Fiorenza</title>
		<link>http://blog.torino-lione.it/2010/05/11/torino-lione-virano-spiega-i-limiti-della-linea-storica/comment-page-1/#comment-26</link>
		<dc:creator>Fiorenza</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 16:21:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.torino-lione.it/?p=191#comment-26</guid>
		<description>Qualche settimana fa, su La7 è andata in onda un&#039;interessante puntata della trasmissione Exit Files, che parlava del problema del TAV sia facendo vedere come il flusso di merci che arrivano via mare al porto di Genova, non utilizzi la linea ferroviaria già esistente per l&#039;asse Nord-Sud (che è considerato il più importante per il trasprto merci), sia intervistando degli imprenditori della Valle di Susa, i quali sostenevano l&#039;inutilità della linea Torino Lione per il trasporto dei loro prodotti. La domanda quindi sorge spontanea: se il traffico merci è in calo, se viene sempre più incentivato il traffico su gomma poichè si costruiscono sempre nuove strade e trafori, se già le linee ferroviarie esistenti sono inutilizzate e se la nuova linea servirà comunque per trasportare merci fabbricate a basso costo all&#039;estero (facendo ulteriore concorrenza ed impoverendo le industrie italiane, che licenzieranno/metteranno in CIG/non assumeranno i &quot;potenziali&quot; consumatori di tali merci importate in quanto non avranno più uno stipendio per acquistarle), per quale motivo, anzichè ottimizzare la linea già esistente, si dovrebbe costruire una nuova linea che non farà altro che avvicinare il debito pubblico dell&#039;Italia all&#039;attuale situazione greca? Se la &quot;coperta&quot; dei soldi da dedicare alle opere pubbliche è corta, perchè le risorse esistenti non possono essere utilizzate più proficuamente per ridare impulso alla produzione locale ed a collegamenti che servano per far circolare le merci per distanze più ravvicinate, innescando un ciclo virtuoso di produzione e consumo di prodotti italiani in Italia?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche settimana fa, su La7 è andata in onda un&#8217;interessante puntata della trasmissione Exit Files, che parlava del problema del TAV sia facendo vedere come il flusso di merci che arrivano via mare al porto di Genova, non utilizzi la linea ferroviaria già esistente per l&#8217;asse Nord-Sud (che è considerato il più importante per il trasprto merci), sia intervistando degli imprenditori della Valle di Susa, i quali sostenevano l&#8217;inutilità della linea Torino Lione per il trasporto dei loro prodotti. La domanda quindi sorge spontanea: se il traffico merci è in calo, se viene sempre più incentivato il traffico su gomma poichè si costruiscono sempre nuove strade e trafori, se già le linee ferroviarie esistenti sono inutilizzate e se la nuova linea servirà comunque per trasportare merci fabbricate a basso costo all&#8217;estero (facendo ulteriore concorrenza ed impoverendo le industrie italiane, che licenzieranno/metteranno in CIG/non assumeranno i &#8220;potenziali&#8221; consumatori di tali merci importate in quanto non avranno più uno stipendio per acquistarle), per quale motivo, anzichè ottimizzare la linea già esistente, si dovrebbe costruire una nuova linea che non farà altro che avvicinare il debito pubblico dell&#8217;Italia all&#8217;attuale situazione greca? Se la &#8220;coperta&#8221; dei soldi da dedicare alle opere pubbliche è corta, perchè le risorse esistenti non possono essere utilizzate più proficuamente per ridare impulso alla produzione locale ed a collegamenti che servano per far circolare le merci per distanze più ravvicinate, innescando un ciclo virtuoso di produzione e consumo di prodotti italiani in Italia?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Perché la Torino-Lione? Perché un blog? di Redazione</title>
		<link>http://blog.torino-lione.it/2010/03/16/perche-la-torino-lione-perche-un-blog/comment-page-1/#comment-25</link>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 09:36:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.torino-lione.it/?p=1#comment-25</guid>
		<description>@Cristina
Ti segnaliamo che abbiamo appena pubblicato un post dove &lt;a href=&quot;http://blog.torino-lione.it/2010/05/10/nuova-linea-torino-lione-virano-spiega-alta-velocita-e-alta-capacita/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Mario Virano, presidente dell’Osservatorio sulla NLTL, affronta la questione AC/AV&lt;/a&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Cristina<br />
Ti segnaliamo che abbiamo appena pubblicato un post dove <a href="http://blog.torino-lione.it/2010/05/10/nuova-linea-torino-lione-virano-spiega-alta-velocita-e-alta-capacita/" rel="nofollow">Mario Virano, presidente dell’Osservatorio sulla NLTL, affronta la questione AC/AV</a>.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Perché la Torino-Lione? Perché un blog? di Redazione</title>
		<link>http://blog.torino-lione.it/2010/03/16/perche-la-torino-lione-perche-un-blog/comment-page-1/#comment-23</link>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 09:10:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.torino-lione.it/?p=1#comment-23</guid>
		<description>@Giorgio
Ti segnaliamo che abbiamo da poco pubblicato un post dove &lt;a href=&quot;http://blog.torino-lione.it/2010/05/04/torino-lione-virano-rassicura-sul-rischio-espropri/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Mario Virano, presidente dell&#039;Osservatorio sulla Torino-Lione, affronta il tema degli espropri&lt;/a&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Giorgio<br />
Ti segnaliamo che abbiamo da poco pubblicato un post dove <a href="http://blog.torino-lione.it/2010/05/04/torino-lione-virano-rassicura-sul-rischio-espropri/" rel="nofollow">Mario Virano, presidente dell&#8217;Osservatorio sulla Torino-Lione, affronta il tema degli espropri</a>.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Torino-Lione: gli imprenditori uniti per la Nuova Linea di Franca</title>
		<link>http://blog.torino-lione.it/2010/04/01/torino-lione-gli-imprenditori-uniti-per-la-nuova-linea/comment-page-1/#comment-19</link>
		<dc:creator>Franca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 14:02:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.torino-lione.it/?p=143#comment-19</guid>
		<description>Ma se a noi dovessero proporre di spostare qualcosa: abitazioni, aziende....DOVE POTREMMO METTERLE???? I cuginetti francesi lo sanno che noi abbiamo un territorio meno ampio del loro??? Anche grazie a quello che LORO si sono accaparrati in passato!!!
Quante associazioni considerano prioritaria l&#039;opera! Siamo gli unici ciucci? O, come dice la &quot;cenciosa&quot; in Forza venite gente: &quot;Pazzo è chi è solo!&quot;?
.................................................................................................................................................</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma se a noi dovessero proporre di spostare qualcosa: abitazioni, aziende&#8230;.DOVE POTREMMO METTERLE???? I cuginetti francesi lo sanno che noi abbiamo un territorio meno ampio del loro??? Anche grazie a quello che LORO si sono accaparrati in passato!!!<br />
Quante associazioni considerano prioritaria l&#8217;opera! Siamo gli unici ciucci? O, come dice la &#8220;cenciosa&#8221; in Forza venite gente: &#8220;Pazzo è chi è solo!&#8221;?<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Perché la Torino-Lione? Perché un blog? di Redazione</title>
		<link>http://blog.torino-lione.it/2010/03/16/perche-la-torino-lione-perche-un-blog/comment-page-1/#comment-15</link>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 12:49:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.torino-lione.it/?p=1#comment-15</guid>
		<description>@Rox:
Sulla pagina Facebook &#039;Perchè la Torino-Lione?&#039; abbiamo pubblicato maggiori informazioni riguardo ai sondaggi, segui questo link per leggera la Nota &#039;Domande sui Sondaggi&#039;: http://www.facebook.com/notes/perche-la-torino-lione/domande-sui-sondaggi/109805545706550</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Rox:<br />
Sulla pagina Facebook &#8216;Perchè la Torino-Lione?&#8217; abbiamo pubblicato maggiori informazioni riguardo ai sondaggi, segui questo link per leggera la Nota &#8216;Domande sui Sondaggi&#8217;: <a href="http://www.facebook.com/notes/perche-la-torino-lione/domande-sui-sondaggi/109805545706550" rel="nofollow">http://www.facebook.com/notes/perche-la-torino-lione/domande-sui-sondaggi/109805545706550</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nuova Linea Torino-Lione, il progetto europeo di Cristina</title>
		<link>http://blog.torino-lione.it/2010/03/23/nuova-linea-torino-lione-il-progetto-europeo/comment-page-1/#comment-12</link>
		<dc:creator>Cristina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 17:42:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.torino-lione.it/?p=102#comment-12</guid>
		<description>Esiste già una linea ferroviaria (ampiamente sottoutilizzata) tra Torino e Lione: perché parlate di &quot;anello mancante&quot;?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esiste già una linea ferroviaria (ampiamente sottoutilizzata) tra Torino e Lione: perché parlate di &#8220;anello mancante&#8221;?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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