Articoli marcati con tag ‘Alta capacità’

Mario Virano sui sondaggi: quanto costano e chi li paga

venerdì, 28 maggio 2010



In questo contributo video, Mario Virano affronta di nuovo il tema dei sondaggi parlando dei costi e della loro spartizione.

Si sottolinea che le operazioni effettuate sono state assolutamente corrette e legittime, nel pieno rispetto della legalità.

Riguardo ai costi, si evidenzia che questi vengono garantiti e controllati dall’Unione Europea al fine di evitare speculazioni sui lavori.

Gli aumenti dei costi derivano dalle azioni ostative che vengono messe in campo per impedire le normali attività, richiedendo così azioni e tempi diversi da quelle programmate inizialmente.

Mario Virano: la Nuova Linea Torino-Lione e il traffico merci

martedì, 18 maggio 2010


Il Presidente dell’Osservatorio affronta in questo video un argomento al centro di molti dibattiti: il traffico merci.
Virano sottolinea  l’importanza di guardare al progetto della NLTL nell’ottica di una situazione futura, perché sarà proprio questa infrastruttura a contribuire al rilancio del trasporto delle merci su rotaia.

Nuova Linea Torino-Lione: Virano spiega alta velocità e alta capacità

lunedì, 10 maggio 2010


Un nuovo video in cui l’architetto Mario Virano, presidente dell’Osservatorio sulla NLTL,  affronta un altro tema al centro di domande e dubbi da parte dei cittadini.

Prima di affrontare temi più vicini a tempi e costi di realizzazione vale la pena sottolineare ancora una volta la differenza tra AV e AC.
In questo contributo il Commissario infatti chiarisce una domanda posta frequentemente da molti: la Nuova Linea Torino-Lione è una linea ad alta velocità o alta capacità?
É importante approfondire questo tema in quanto quest’opera viene spesso chiamata impropriamente TAV.

Torino-Lione, la situazione in Francia: parla Roger Lavarda – Seconda parte

giovedì, 29 aprile 2010



Ecco la seconda parte dell’intervista a Roger Lavarda, sindaco della cittadina francese Villargondran.


Lavarda parla dello spostamento delle aziende e delle abitazioni dei privati interessate dal passaggio della Nuova Linea Torino-Lione spiegando come sono state affrontate le varie problematiche.

Il sindaco spiega inoltre la storia della località Resses e della sua utilizzazione in seguito ai lavori per la NLTL, parla della questione viabilità e della procedura ‘Grandi Cantieri’.

Torino-Lione: gli imprenditori uniti per la Nuova Linea

giovedì, 1 aprile 2010

Artigiani, industriali, agricoltori e commercianti piemontesi, tutti insieme per chiedere al Governo di impegnarsi per la realizzazione della Nuova Linea Torino Lione (che viene chiamata impropriamente TAV).


Il Coordinamento delle Associazioni Imprenditoriali del Piemonte ha deciso infatti di ribadire l’esigenza di procedere senza indugi nella progettazione e nella realizzazione del nuovo collegamento ferroviario, considerandolo prioritario su tutte le grandi opere.

Per farlo ha inviato all’inizio di marzo una dichiarazione comune al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, al Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta ed anche ai Parlamentari e ai Sottosegretari del Piemonte.


Un segnale forte, la necessità del massimo impegno da parte del Governo e dei Parlamentari della regione, per avere tempi certi e giuste risorse per il progetto della Torino Lione (impropriamente chiamata TAV).


Una richiesta formale che ha unito davvero tutte le principali associazioni di settore: Confindustria Piemonte, Confapi, Confcommercio, Ance, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confesercenti, Confcooperative, Cia, Coldiretti, Legacoop e Confagricoltura. Tutti evidenziano, nell’appello al Governo, che “il progetto della Nuova Linea Torino Lione è la condizione essenziale per raggiungere l’obiettivo di un rilevante trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia lungo tutto l’asse est-ovest nella pianura padana, con significativi vantaggi ambientali, energetici e per la sicurezza”.


La Torino-Lione si conferma quindi un’opera importante non solo per l’area piemontese, ma utile a far crescere e migliorare l’economia di tutto il Paese.