Artigiani, industriali, agricoltori e commercianti piemontesi, tutti insieme per chiedere al Governo di impegnarsi per la realizzazione della Nuova Linea Torino Lione (che viene chiamata impropriamente TAV).
Il Coordinamento delle Associazioni Imprenditoriali del Piemonte ha deciso infatti di ribadire l’esigenza di procedere senza indugi nella progettazione e nella realizzazione del nuovo collegamento ferroviario, considerandolo prioritario su tutte le grandi opere.
Per farlo ha inviato all’inizio di marzo una dichiarazione comune al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, al Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta ed anche ai Parlamentari e ai Sottosegretari del Piemonte.
Un segnale forte, la necessità del massimo impegno da parte del Governo e dei Parlamentari della regione, per avere tempi certi e giuste risorse per il progetto della Torino Lione (impropriamente chiamata TAV).
Una richiesta formale che ha unito davvero tutte le principali associazioni di settore: Confindustria Piemonte, Confapi, Confcommercio, Ance, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confesercenti, Confcooperative, Cia, Coldiretti, Legacoop e Confagricoltura. Tutti evidenziano, nell’appello al Governo, che “il progetto della Nuova Linea Torino Lione è la condizione essenziale per raggiungere l’obiettivo di un rilevante trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia lungo tutto l’asse est-ovest nella pianura padana, con significativi vantaggi ambientali, energetici e per la sicurezza”.
La Torino-Lione si conferma quindi un’opera importante non solo per l’area piemontese, ma utile a far crescere e migliorare l’economia di tutto il Paese.