Articoli marcati con tag ‘Danni ambientali’

Nuova linea Torino-Lione: Mario Virano sui risultati dei sondaggi

mercoledì, 9 giugno 2010



Il presidente dell’Osservatorio sulla Nuova Linea Torino-Lione, Mario Virano, torna sull’argomento sondaggi, segnalando che i risultati dei monitoraggi ambientali sono già a disposizione di coloro che sono interessati e delle pubbliche istituzioni.


Viene ancora evidenziata l’importanza dei monitoraggi relativi alla questione dell’acqua, e a questo proposito Virano sottolinea che durante le ricerche svolte per il progetto della NLTL sono emerse e sono state segnalate delle criticità attuali (non conseguenti al progetto) di cui i Comuni interessati non erano ancora a conoscenza.

Nuova Linea Torino-Lione: Mario Virano sui Sondaggi

mercoledì, 26 maggio 2010



In questo video  il Presidente dell’Osservatorio sulla Nuova Linea Torino-Lione, Mario Virano, parla dei 91 sondaggi integrativi programmati per colmare le lacune dei lavori di analisi già svolti da diversi enti, in tutto 104.


Virano spiega che verificando queste analisi già disponibili, sono emersi infatti 3 tipi di mancanze  nelle conoscenze del territorio necessarie per il progetto specifico della NLTL, ovvero:
– ci sono alcune aree del territorio interessate dal progetto che non sono mai state indagate prima;
– ci sono altri territori che sono già stati indagati, ma le cui indagini risalgono a periodi nei quali la legislatura non permetteva di ottenere una serie di informazioni necessarie per questo tipo di progetto, rendendoli quindi non sufficientemente attendibili per le necessità di oggi;
– infine ci sono dei sondaggi eseguiti a profondità non adeguate ai temi che interessano il progetto della NLTL, nello specifico il comportamento delle falde acquifere, perché servivano ad altri tipi di opere.


Torino-Lione: Virano spiega l’importanza della valutazione di impatto ambientale

venerdì, 14 maggio 2010



Il Commissario Mario Virano ci spiega perché il nuovo progetto, che azzera quello precedente del 2004-2005 e che si sviluppa seguendo un processo garantista che non ha precedenti in Italia, non porterà danni ambientali.

Il rischio di danni ambientali diventa reale solo se non si raccolgono dati sufficienti e se non si sottopone ogni particolare intervento a un’attenta analisi. Problemi come quelli avvenuti al Mugello, ad esempio, sono assolutamente prevedibili se si studiano adeguatamente le condizioni attuali delle falde acquifere.

Il piano di sondaggi, volutamente numerosi, è stato definito proprio in quest’ottica.